29 05 2015

Hacking Health Milano. Ecco le idee vincenti



Si è chiusa domenica 24 maggio la prima tappa italiana di Hacking Health. "Re-Ability" il progetto più premiato.

Un successo la prima edizione italiana di Hacking Health, il progetto organizzato dal Comitato no-profit Hacking Health Milano in collaborazione con la sede milanese del gruppo Attoma, nato per affrontare i problemi concreti nel settore della salute e dell’alimentazione.
Presso il Polihub, incubatore di startup del Politecnico, hanno lavorato su questi argomenti oltre 50 partecipanti, ovvero 9 team composti da operatori sanitari, sviluppatori, designer, nutrizionisti e pazienti che hanno proposto soluzioni applicabili nella vita di tutti i giorni. Un week end di lavoro intenso e senza sosta - alcuni team non si sono fermati neanche la notte.



La Giuria composta da medici, imprenditori, designer e giornalisti ha decretato il successo di alcuni dei progetti presentati, valutandone l’innovatività, l’impatto e i benefici sulla vita dei pazienti e degli utenti, e la fattibilità.

Il progetto più premiato è stato “Re-ability”, che ha ottenuto tre dei cinque riconoscimenti: Premio Polihub, Premio Salute e Benessere Premio Hacking Health. Il team si è formato durante la prima giornata dell’hackathon ed era composto da studenti e professionisti provenienti da diversi ambiti: medicina, ingegneria biomedica , design e mondo della ricerca.
Il team ha sviluppato un’applicazione digitale basata sul riconoscimento motorio tramite sensore, in grado di aiutare i pazienti oncologici, neurologici e con problemi ortopedici a svolgere correttamente da casa gli esercizi prescritti dal fisioterapista. Progettata per essere usata in modo intuitivo e semplice, “Re-ability” permette inoltre al medico di monitorare in tempo reale l’andamento del proprio paziente.



Il premio Philips è stato assegnato a Neurocooking un progetto digitale dedicato alla nutraceutica e alle qualità terapeutiche del cibo, intorno al quale si è aggregato un gruppo insolito di giovani professionisti e il cui leader si divide tra progetti di ingegneria gestionale e cucina.
Il premio Alimentazione e stili di vita è stato vinto da Healthy Spesa: un’applicazione per smartphone capace di rivelare all’utente la qualità e la sicurezza dei prodotti acquistati al supermercato, attraverso un sistema di riconoscimento ottico del codice a barre. Il gruppo premiato è composto da 4 giovani ingegneri, sviluppatori e designer residenti nella Silicon Valley, di origine Moldava. 

I team vincitori, che vorranno trasformare il loro progetto in una vera azienda, saranno incubati per tre mesi dal Polihub, e accompagnati dal gruppo Attoma nella fase di startup.